Capire La Fotografia: Wall Street (1915) di Paul Strand

image-3.jpg
La fotografia è una traccia della tua vita, per chi sa vedere.
— Paul Strand

Quella che potrebbe sembrare un'immagine rubata di strada, fu invece accuratamente pianificata da Paul Strand nel 1915.

Il fotografo si posizionò infatti in cima alle scalinate Treasury che dominano Wall Street creando un paesaggio urbano in grado di catturare come disse lui stesso "il movimento astratto in grado di fare da contrappunto tra la schiera di queste figure in scuro create dall'edificio e le sfuggenti ombre sottostanti".

E' una fotografia del tutto innovativa per il primo Novecento, soprattutto per un fattore ormai oggi scontato, ma non trascurabile per l'epoca: il fotografo qui decide di puntare l'obiettivo direttamente sulla strada.

La fotografia presenta senz'altro dei lati estetizzanti (la forti linee guida dettate dalla luce e dal movimento dei passanti, le geometrie dell'edificio etc.) ma tutto sommato è un'immagine del tutto priva di quel sentimentalismo tanto caro al Pittorialismo Fotografico qui ormai del tutto dimenticato e superato. 

La Fotografia oltre a presentare una New York operativa, dinamica, è intenta anche a mostrarne la facciata più oscura: una città nel quale l'imperativo commerciale della produzione schiaccia la sua popolazione, dove palazzi giganteschi si innalzano al cielo e lavoratori ridotti ad ombre corrono per arrivare in orario al lavoro. 

Con Wall Street, 1915 Paul Strand attua uno spostamento sia estetico che concettuale nel modo di intendere la Fotografia dell'epoca, metodo ereditato da due grandi maestri: Lewis Hine suo maestro alla Ethical Culture School di New York (molto probabilmente il primo grande fotografo ad intendere la fotografia come un grande saggio sociologico) e Alfred Stieglitz  (grande amico e figura chiave per la fotografia moderna). E' tra le prime volte - per il tempo - che la fotografia presta un'estetica alla volontà di racconto del quotidiano, dove le ombre taglienti ed i forti contrasti, accentuati in fase di stampa dal fotografo, propongono non solo un'immagine ma soprattutto un'idea della società americana.

Appena un anno dopo, nel 1916, Strand realizzerà una delle straight photography (immagini dirette, come poi furono chiamate queste immagini) più potenti della storia della fotografia. Si chiamerà Blind Woman (... magari sarà il caso si riparlarne più avanti!) ma Wall Street resta comunque uno spartiacque all'interno della produzione fotografica mondiale.

Una fotografia finalmente consapevole del proprio status, in grado di utilizzare l'approccio meccanico senza rinnegarlo o oscurarlo, ma anzi disposta finalmente a renderlo privilegiato strumento di analisi della società.

Valerio Cappabianca   

Valerio CappabiancaComment