5 consigli sul ritratto fotografico ambientato (ispirati dal lavoro di Alec Soth)

 Alec Soth, Joshua, Angola State Prison, Sleeping by the Mississippi, 2002

Alec Soth, Joshua, Angola State Prison, Sleeping by the Mississippi, 2002

Alec Soth è uno dei più interessanti fotografi di ritrattistica contemporanea in America. Le sue fotografie mischiano la ritrattistica classica a temi più universali quali il posto degli individui nella società, la natura ed il contesto urbano. Spesso, sfruttando la correlazione instaurata tra la personalità dei soggetti ed il contesto circostante, le sue fotografie diventano dei veri e propri capolavori.

Ecco qui alcuni consigli ispirati dalla sua appassionante e profonda visione fotografica. 

1. Cercare delle peculiarità nei propri soggetti

 Alec Soth, Untitled from the series Perfect strangers, 1994

Alec Soth, Untitled from the series Perfect strangers, 1994

Con la serie fotografica Perfect Strangers Alec Soth entra in contatto con persone estranee per il tempo di un ritratto. A proposito della scelta del soggetto da fotografare afferma: "E' come ritrovarsi in un bar, vedere una donna attraente e chiedersi: "Perché ci affascina? Dipende dai vestiti che indossa? Forse somiglia nostra madre?"

Quello che Alec Soth può insegnarci per migliorare i nostri ritratti è innanzitutto ricercare e valorizzare le peculiarità specifiche di ogni soggetto che decidiamo di fotografare.

Un uomo indossa dei grandi occhiali da matematico anni '70 e passeggia in un prato con in mano una radio. È un uomo solo? Cosa fa nella vita? Queste sono le domande che Soth introduce nelle sue fotografie e sembra farlo proprio grazie alle peculiarità specifiche individuate nei soggetti che ritrae. 

 Alec Soth, Untitled from the series Perfect Strangers, 1994

Alec Soth, Untitled from the series Perfect Strangers, 1994

Talvolta queste peculiarità del soggetto si allargano diventando dei veri e propri temi universali. È il caso dell'uomo con le valigie in mano, sorpreso a passeggiare vicino alla superstrada di una cittadina di provincia americana. Il soggetto ha allo stesso tempo qualcosa di squisitamente veritiero (tutti noi prima o poi abbiamo pensato ad una fuga nella nostra vita) e di bizzarro (le valigie sembrano essere vuote, non c'è nessuno sforzo apparente nel portarle). 

Le foto dunque sono intrise di peculiarità specifiche in grado di catalizzare l'attenzione dell'osservatore (un po' quello che Roland Berthes nella Camera Chiara chiamava il punctum dell'immagine) portando inevitabilmente l'osservatore a farsi delle domande circa le vite dei soggetti ritratti ed il motivo intrinseco del ritratto fotografico.  

2. Sfruttare il contesto ed i simboli nelle nostre foto

 Alec Soth, Sleeping By The Mississippi, 2002

Alec Soth, Sleeping By The Mississippi, 2002

Una delle caratteristiche del lavoro di Soth è quella di connotare le fotografie di elementi simbolici. Questi in qualche modo hanno il potere di allargare l'interesse verso i soggetti ritratti rendendoli di pubblico interesse. Tre esempi ben riusciti sono queste fotografie che vi mostrerò.

Nella prima tratta dalla serie Sleeping by the Mississipi troviamo dei ragazzi intenti a bruciare delle foglie nelle vicinanze di un fiume. Dietro di loro spicca una croce, mastodontica, imponente. Ma tutta la foto è sovraccaricata di simboli: la bandiera americana ed il fiume (tema principale della serie) sono solo due esempi più lampanti.

L'altra fotografia è stata scattata in una chiesa all'interno di una riserva indiana. Sheila, la ragazza fotografata, è la figlia del pastore ed oltre a sfoggiare un viso così pallido da sembrare quasi spettrale allarga le sue braccia creando il simbolo della croce. La sua posa colloca fortemente la fotografia all'interno della storia cristiana, elemento accentuato anche dalle scritte sulla felpa della ragazza tratte da alcuni passi della Bibbia. 

 Alec Soth, Sheila, Sleeping By The Mississippi, 2002

Alec Soth, Sheila, Sleeping By The Mississippi, 2002

La terza fotografia gioca invece sul concetto universale dell'amore. Ad essere ritratti sono due adolescenti Tricia e Curtis. Il tema della serie e delle fotografie che la compongono è quello dell'amore nelle sue più svariate forme.  Elemento rimarcato per ben due volte all'interno della foto: sul cuore disegnato sulla maglietta della ragazza e dalla posa dei due ragazzi innamorati che attraverso il loro abbraccio mimano proprio la forma di un cuore, facendo comunque apparire la fotografia del tutto naturale e spontanea. 

 Alec Soth, Tricia and Curtis, Niagara, 2005

Alec Soth, Tricia and Curtis, Niagara, 2005

3. Sperimentare con il formato quadrato

Dog Days, Bogotà è una sorta di grande affresco della Colombia attraverso quelle che apparirebbero a prima vista delle snapshots (immagini amatoriali). Tutta la serie di fotografie gioca tra due estremi contrapposti: la violenza e la trascendenza. Il formato quadrato in questo processo di sottolineatura fotografica sembra essere stato fondamentale per conferire una certa atmosfera all serie, spiega Soth:

Questo formato mi piace e trovo che sia fondamentale per questo progetto: rievoca un'epoca in cui le foto di famiglia erano quadrate. Inoltre credo che sia molto intimo, quasi femminile. E' il formato che più si avvicina al cerchio. (...) Il cerchio corrisponde all'occhio ed in effetti è così che noi vediamo.

Ogni formato fotografico porta con sé delle caratteristiche e andrà gestito in maniera diversa dall'altro. Ma prima ancora di adottarne uno rispetto ad un altro proviamo a chiederci perché proprio questo formato fotografico? Quadrato, orizzontale o verticale che sia... Che tipo di atmosfera aggiungerà a quello che voglio raccontare con la fotografia?

4. Rompere le convenzioni, proponendo un altro punto di vista possibile

 Alec Soth, Joelton. Tennesee, 20014

Alec Soth, Joelton. Tennesee, 20014

Una fotografia di ritratto ambientato deve saper attivare la curiosità dell'osservatore, facendo riflettere sulla realtà circostante e magari sviluppando anche un nuovo punto di vista sui fatti.

In una fotografia di Soth si vede un giovane soldato americano intento a preparasi un panino sulle proprie ginocchia. Un panino con burro d'arachidi e marmellata in America significa una sola cosa: infanzia. E' ciò che si mangia da bambini e che una madre prepara per i propri figli. Quindi la persona che qui viene presentata come un soldato nel momento in cui si sta preparando questo tipo di merenda diventa più che altro un ragazzo che gioca alla guerra.

Con un semplice ritratto le convenzioni vengono spezzate e la fotografia sembra chiederci di riflettere sul ruolo di molte giovani vite implicate nel gioco internazionale e di potere organizzato dal governo americano.

5. Riflettere sul concetto stesso di fotografia mentre scattiamo

 Alec Soth, Ronald, Minnesota, 2007

Alec Soth, Ronald, Minnesota, 2007

Una delle fotografie più suggestive scattate da Soth nel corso della sua carriera è quella di un giovane del Minnesota di nome Ronald. E' una fotografia in cui l'osservatore guarda il protagonista attraverso di un vetro segnato da appannature e riflessi. Soth in questo caso vuole avvicinarsi ad un processo il più possibile simile al ruolo della fotografia stessa:

Quando c'è un riflesso in immagini di questo tipo , allo stesso tempo l'autore guarda e riflette: esattamente ciò che fa la fotografia. E' come la combinazione di specchio e finestra, si tratta della più precisa analogia con l'esperienza fotografica. La fotografia è un dispositivo di separazione, stabilisce una distanza tra l'autore e il suo soggetto.

Approfondimenti 

 Charles, Vasa, Minnesota, (dalla serie Sleeping By The Mississipi),  2002

Charles, Vasa, Minnesota, (dalla serie Sleeping By The Mississipi),  2002

Se si volesse approfondire maggiormente la visione fotografica di Soth ed il suo lavoro consiglio il bellissimo libro Conversazioni intorno a un tavolo, Alec Soth con Francesco Zanot edito da Contrasto dove viene spigato molto circa la progettualità e la realizzazione degli scatti del fotografo americano. Mentre invece i libri fotografici Spleeping by The Mississipi e Niagara rappresentano senza dubbio due libri importanti nella produzione dell'autore e fortemente istruttivi per chiunque voglia imparare a scattare dei ritratti fotografici ambientati di buon livello. 

 

Valerio Cappabianca

 

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